Nel pantheon delle cose che contano davvero, le mamme hanno un posto da dee. Piccole Demetra del quotidiano, generano mondi interi con gesti silenziosi: nutrono, proteggono, fanno crescere. A volte figli, a volte idee, a volte cuccioli con le zampe storte e gli occhi troppo grandi.
Essere madre, in fondo, è questo: trasformare qualcosa di fragile in qualcosa che può camminare da solo. È lasciare che una parte di sé viva fuori da sé. È rinunciare a qualcosa, senza perderlo mai davvero.
Non serve una culla per essere madri. Basta un po’ di cura, un po’ di coraggio, e quella strana forma d’amore che sa sempre cosa fare.
A chi crea, protegge e ama – a chi fa crescere, buona festa della mamma!
